Le Ville Del Miglio D’oro

Le Ville del Miglio d’Oro

Le Ville Vesuviane del Miglio d’Oro, alle falde del Vesuvio, sono delle  ville settecentesche realizzate in stile barocco napoletano dai migliori architetti dell’epoca.

Verso il 1738 Carlo di Borbone e la regina Maria Amalia di Sassonia realizzarono la loro nuova residenza estiva precisamente a Portici; da quel momento l’aristocrazia napoletana cominciò a far costruire una serie di ville nei pressi della reggia che per la sua ricchezza venne soprannominata il Miglio d’Oro.

Il Miglio d’oro è un tratto della SS 18 Tirrena inferiore che va dal quarto miglio posto ai piedi della Villa De Bisogno di Casaluce, ubicata su Corso Resina 189 a Ercolano al Palazzo Vallelonga ubicato a Torre del Greco.

Dal 2009 le ville vesuviane situate tra Napoli e provincia sono salvaguardate e valorizzate dalla fondazione Ente per le Ville Vesuviane, tra queste citiamo la Villa delle Ginestre, la Villa Signorini, la Villa Campolieto, la Villa Favorita e la Villa di Poppea.

Villa delle Ginestre

Villa delle Ginestre, una delle Ville vesuviane del XVIII secolo, è situata sulla collina dei Camaldoli, nella frazione Leopardi del comune di Torre del Greco. La villa è legata anche alla vicenda biografica e artistica di Giacomo Leopardi, che vi trascorse l’ultima stagione di sua vita, e vi compose alcuni suoi componimenti, tra cui la celebre La ginestra, da cui la villa ha preso il nome.

Villa Signorini

Villa Signorini, situata al confine tra Portici ed Ercolano, è una delle poche ville vesuviane a conservare invariate le volumetrie originali. Il suo grande giardino confinante con il parco della Reggia, come pochi è stato conservato integro nella sua estensione planimetrica e una veduta, dove l’occhio si perde tra il Palazzo Reale, il Vesuvio, gli Scavi di Ercolano e Capri.

Continuiamo la visita raggiungendo

Villa Campolieto

che è sicuramente la più famosa, la più citata e anche la più fotografata. La costruzione datata 1755, fu affidata all’ architetto Luigi Vanvitelli che qui realizzò al suo interno lo scalone monumentale che conduce al vestibolo superiore, affrescato dai principali artisti dell’epoca.

 

Villa Favorita

(Corso Resina 291 – 80056 Ercolano) fu costruita dall’ architetto Ferdinando Fuga per volere della regina Maria Carolina d’Austria. Divenuta residenza reale, la villa fu sontuosamente arredata e arricchita di nuovi edifici collocati nell’ ampio parco digradante fino al mare. Tra gli ambienti che hanno conservato l’aspetto originario, ci sono le stanze con decorazione orientaleggiante in onore del Pascià d’Egitto, ospite della villa sul finire dell’Ottocento.

Villa Poppea

La villa di Poppea è un ambiente lussuoso con terrazze, sale residenziali, terme ,saloni e una piscina circondata da statue. La pianta è suddivisa in quattro parti: una zona nord, sud, est ed ovest. A nord è stato scoperto un giardino con varie sculture marmoree, dove è stato possibile riprodurre i calchi delle radici di alcuni alberi di ulivi. Nella zona sud è possibile ammirare un altro giardino con colonnati su tre lati. Nella zona est ci sono due sale: una senza dipinti ma solo con la zoccolatura  di marmo e un pavimento incompleto , l’altra sala , invece , conserva decorazioni in quarto stile. Oggi, purtroppo, di quelle splendide dimore riccamente decorate e immerse in sontuosi giardini se ne contano 122.

 

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