Sarno

La città di Sarno si sviluppa alle falde del monte Saro ed è attraversata dal fiume Sarno nel quale confluiscono le acque di Rio Foce, Rio Palazzo e Rio Santa Marina. Sono gli Etruschi ad attribuire il nome alla città.

Sarno= “il fiume dalle molte sorgenti”.

Alla metà del I secolo d.C. risalgono i resti di un acquedotto. Il territorio comunale presenta, tuttavia, tracce di insediamenti che vanno dal Neolitico all’epoca romana, abbandonati probabilmente in seguito alla disastrosa eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

Nel 601 il duca longobardo Arechi II, si spinge fino a Sarno e la valle comincia, così, a popolarsi. Nella seconda metà dell’VIII secolo, sulle pendici del monte Saretto, viene costruito il Castello, sotto cui nasce un centro abitato, il primo nucleo della città di Sarno., oggi conosciuto come “Terravecchia- Borgo San Matteo”.

Esso adotta come patrono San Michele Arcangelo, protettore dei Longobardi. Tra i tanti personaggi di Sarno emerge il nobile Mariano Abignente, uno dei quattro campani protagonisti della vittoriosa “Disfida di Barletta”. Nel 1882 il Consiglio Comunale di Sarno gli dedica una via e un monumento in bronzo, posto al centro della piazza del Municipio, che ha sede nel Palazzo San Francesco.

L’età contemporanea vede Sarno, terra ricca d’acqua, divenire un polo industriale canapiero.  Tale da meritare l’appellativo di Manchester del Sud. Tessitori specializzati arrivano da tutta Europa, e stabiliscono definitivamente con le loro famiglie. La fiorente industria riceve un nuovo impulso quando, nel 1856, giunge la prima ferrovia. Nel 1904 viene inaugurata anche la ferrovia Circumvesuviana che collega direttamente Sarno con Napoli e con i comuni vesuviani.  Nell’ultimo dopoguerra, dopo la crisi dei canapifici, sorgono le industrie conserviere che esaltano la vocazione agricola del territorio sarnese.

 

Annunci

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: