Itinerario Salerno

  • Partenza dalla Stazione Centrale di Sarno e arrivo a Salerno.
  • Dopo aver percorso il corso principale della città, l’itinerario inizia a Piazza Portanova che un tempo era attaccata all’adiacente Piazza Flavio Gioia, nel cuore del centro storico di Salerno. In questa piazza venivano eseguite le condanne capitali e per questo motivo, sul lato destro è visibile un dipinto murale rappresentante la Madonna delle Grazie, edicola votiva davanti alla quale i condannati si fermavano a recitare le loro ultime preghiere. Sul lato opposto, si affaccia la Chiesa di San Pietro in Vinculis.
  • Proseguiamo per Via dei Mercanti importante perché rappresenta la principale via di comunicazione e del commercio fin dal Medioevo, e facciamo una visita alla Pinacoteca Provinciale.
  • La Pinacoteca è ospitata all’interno dello storico Palazzo Pinto. Comincia a formarsi grazie al recupero di opere databili dal XV al XVIII secolo, cui si sono nel tempo aggiunti altri dipinti alla Collezione Pinto. Molti sono i dipinti di pittori salernitani vissuti tra la seconda metà dell’Ottocento e il Novecento mentre una sezione è dedicata agli artisti stranieri che qui realizzarono le opere esposte come quelle di Stefan Irene Kowaliska, Bruno Marquardt , Michael Theile e Peter Willburger .
  • Visita alla Cattedrale di San Matteo, o Duomo di Salerno, che fu fondata da Roberto il Guiscardo. L’atrio è circondato da un portico retto da 28 colonne con archi a tutto sesto, sul lato meridionale sorge l’alto campanile della metà del XII secolo, mentre l’ingresso principale della Chiesa è costituito da una porta bronzea bizantina. Merita una visita anche la suggestiva cripta situata nel livello inferiore che fu restaurata da Domenico Fontana.
  • Dopo la visita al Duomo , ci dirgiamo verso via Trotula de Ruggiero fino ad arrivare al Giardino della Minerva che si trova nel cuore del centro antico di Salerno. Fu creato nel XIII secolo da Matteo Silvatico un importante medico della famosa Scuola Medica Salernitana, la più antica e importante  Università di Medicina del mondo. Il dott. Silvatico realizzò in questo giardino il primo esempio di orto botanico: uno spazio didattico dove i medici insegnavano agli allievi a riconoscere le piante utilizzate per curare le malattie.
  • Terminata la visita al Giardino scendiamo per via Tasso e ci soffermiamo a visitare San Pietro a Corte, la più importante fondazione longobarda presente in città. Per quanto riguarda la struttura i grossi pilastri dell’aula superiore sono poggiati sul frigidarium di un complesso termale di età imperiale, in seguito riutilizzato come sepolcreto dalle comunità cristiane di Salerno dove furono seppelliti importanti personaggi pubblici dell’epoca.
  • L’itinerario termina nella Villa Comunale. Proseguiamo per il lungomare per poi raggiungere la Stazione Centrale.
  • Rientro a Sarno.

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