I Sapori Della Tradizione e Leggende di Vietri

I sapori di Vietri sul mare

Vietri sul Mare non ha una cucina storicamente e geograficamente separata da quella degli altri paesi della Costiera.

Tra i piatti più popolari troviamo gli scialatielli ai frutti di mare, , primi di pesce e risotti.

Gli scialatielli sono una pasta tipica della costiera amalfitana. Simili alle fettuccine, ma hanno uno spessore maggiore. Per questa facile e saporita ricetta l’ingrediente principale sono i frutti di mare : cozze, vongole e pomodorini.

Il risotto ai frutti di mare è un primo piatto classico della cucina italiana, ottimo se preparato con il pesce fresco e di buona qualità, a base di cozze, calamaretti e gamberi. Un primo di pesce facile e saporito!

Leggende di Vietri

 I Due Fratelli, gli scogli di Vietri sul Mare tra mito e leggenda

Quando ci si affaccia sul mare in prossimità di Vietri sul Mare, è impossibile non notare i due scogli che fanno da vedette alla spiaggia vietrese. Essi rappresentano da sempre il simbolo di Vietri sul Mare tanto che sono sorte varie leggende.

La somiglianza e la vicinanza degli scogli ha portato la popolazione del luogo a ribattezzarli i “ Due Fratelli”.

La prima leggenda prende spunto dall’ assedio con cui i pirati saraceni tentarono di espugnare Salerno.

Per porre fine al conflitto si decise di far scontrare in duello i cavalieri più valorosi: a rappresentare Salerno scese in campo il conte Umfredo dei Landolfi, mentre per battersi dalla parte dei saraceni venne scelto il principe Rajan.

I due combatterono senza sosta e durante lo scontro si spinsero oltre le mura di Salerno, fino alla spiaggia di Vietri sul mare.

Qui, stanchi dopo il lungo combattimento, si sdraiarono a riposare su due scogli, e si addormentarono, la marea si alzò e i due avversari annegarono insieme.

Al momento di rendere l’ultimo respiro, si accorsero che indossavano lo stesso stemma e capirono di essere fratelli.

Questo triste episodio convinse gli abitanti del posto a rinominare i due scogli come i Due Fratelli.

L’altra leggenda sull’origine dei Due Fratelli narra di due giovani pastori che, spintisi con il loro gregge fin sulla spiaggia di Vietri, videro una bellissima fanciulla che nuotava.

Si scatenò, improvvisamente, una tempesta, i due giovani in pena si tuffarono in acqua nel tentativo di trarre in salvo la ragazza e, invece, annegarono nelle acque agitate.

Poichè, la fanciulla, era la figlia di Poseidone, il dio del mare, non subì la stessa sorte, ma commossa dal sacrificio dei due fratelli chiese al padre di rendere loro omaggio trasformandoli negli scogli che oggi possiamo ammirare dalla spiaggia e che sono lì a vegliare su Vietri e i suoi bagnanti.

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