Cosa Vedere Capri

COSA VEDERE A CAPRI

grotta azzurra

Grotta Azzurra

La Grotta Azzurra è l’attrazione più incantevole dell’isola. Ciò che affascina è il colore che il mare acquista all’interno della grotta. Quando all’esterno c’è il sole, l’acqua della grotta sembra illuminata da una luce che rende l’effetto veramente suggestivo. La Grotta si può raggiungere solo mediante piccole barche poiché l’ingresso ed il passaggio sono di dimensioni ridotte.faraglioni

I Faraglioni

I Faraglioni sono il simbolo di Capri. Si tratta di tre enormi massi rocciosi che si trovano poco al largo della costa, immersi nel mare blu. Il più alto misura ben 109 metri .Il modo migliore per ammirarli è dal mare, partendo per un giro dell’isola. La barca passerà sotto l’arco del Faraglione di mezzo: se siete in dolce compagnia scambiatevi un bacio. Si dice porti fortuna.

 Villa Jovisvilla jovis

L’imperatore Tiberio fu il primo “turista” che si innamorò perdutamente dell’isola di Capri, tanto da decidere di lasciare la caotica Roma e ritirarsi qui. Si fece costruire una villa che dedicò a Giove. A Nord essa si affaccia sul Golfo di Napoli, spaziando dall’Isola di Ischia fino a Punta Campanella, mentre a sud guarda il centro di Capri.

 Monte Solaromonte solaro

Il panorama più bello di Capri è sicuramente quello che si ammira da Monte Solaro, il punto più alto dell’isola, a 589 metri sul livello del mare. Una volta giunti in cima lo sguardo si perde in questa meraviglia:  tutta l’isola di Capri,  il Vesuvio, il Golfo di Napoli e la Penisola Sorrentina, in lontananza le montagne della Calabria, gli Appennini e la Costiera Amalfitana.

Villa San Michelevilla san michele

Villa San Michele è stata realizzata nel 1895 da Axel Munthe in località Anacapri, un giovane medico svedese. Proprio in questo luogo egli  trovò la luce perfetta e realizzò una casa che doveva accogliere la luce del sole e i riflessi del mare. La villa fu costruita sui resti di un’antica cappella dedicata a San Michele. Oggi è di propietà di una fondazione svedese, che l’ha trasformata in museo

 Giardini di Augusto e Via Krupp

I Giardini di Augusto sono una serie di terrazzamenti fioriti, alcuni si affacciano sui giardini augustoFaraglioni, altri sulla Baia di Marina Piccola e sui tornanti di Via Krupp.  Dai Giardini di Augusto si può ammirare una vista unica al mondo: in un solo sguardo si scorge la baia di Marina Piccola, le antiche volte della Certosa di S. Giacomo fino a sfiorare i contorni di Monte Solaro.

 Villa Malaparte

La Villa si incontra, all’improvviso, nel mezzo del Pizzolungo, la villa malapartepasseggiata che collega il belvedere di Tragara con l’Arco Naturale. Il suo colore rosso rompe la monotonia del paesaggio e si staglia sul verde della macchia mediterranea e sul blu intenso del mare. La villa è un esempio di architettura razionalista italiana, ideata dallo stesso Curzio Malaparte, lo scrittore che visse tra le sue mura per molti anni.

La Piazzettapiazzetta

La Piazzetta è il centro di Capri, il fulcro attorno a cui ruota tutta la vita dell’isola. Impossibile non passarci, difficile non fermarsi, almeno per un caffè. Rappresenta uno dei “salotti” più famosi al mondo, frequentato da vip e intellettuali. Nel dialetto di Capri viene chiamata chiazza, il  suo vero nome è Piazza Umberto I.

 Belvedere di Punta Cannone

Il suo nome deriva dalla presenza dibelvedere un cannone di difesa posto dai francesi nel 1808. Sospeso a metà tra il mare e il cielo, si ha  davanti ad un panorama che va dal centro di Capri ai Giardini di Augusto, dai Faraglioni a Via Krupp, da Tragara a Marina Piccola. Tutto è spettacolare quasi al punto da dare l’impressione di trovarsi davanti a un dipinto ed è forse proprio per questo che la chiamano anche la “Piazzetta degli artisti”.

 Le Terrazze al Faro di Punta Carenale terrazze

Il Lido del Faro è una baia turchese, con bianche terrazze tra le rocce e uno spettacolare tramonto sul mare. Giunti al Faro di Punta Carena, si scende tra la macchia mediterranea e le mura difensive erette dagli inglesi.

 

Anacapri

Se Capri è una meraviglia, per scoprire il lato dell’isola più selvaggio bisogna affrontare i anacapritre chilometri di tornanti in salita a picco sul mare per raggiungere Anacapri, il secondo comune dell’isola. Il centro storico di Anacapri è un luogo dove è ancora possibile passeggiare tranquilli tra silenziose piazze e stradine colorate e illuminate dai gerani e dalle bouganville.

 

 

La Certosa di San Giacomo

La certosa di San Giacomo è il monastero più antico di Capri. E. La Certosa di San 37861Giacomo é d’impianto trecentesco, e fu parzialmente trasformata e ampliata nel Cinquecento e nel Settecento; la struttura è in conci di tufo intonacati, a volte estradossate, secondo l’architettura tipica dell’area del Mediterraneo. Edificata nel 1371 per volere del conte Giacomo Arcucci su un terreno donato dalla Regina Giovanna I D’Angiò, la certosa ospita il museo dedicato al pittore tedesco Karl Diefenbach

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