Paestum

La città fu fondata nel VI secolo a.C. da alcuni coloni Greci provenienti da Sibari che la chiamarono Poseidonia, in onore del Dio del mare. A quel tempo la città doveva godere di grande ricchezza come testimoniato dagli splendidi templi arrivati fino ai giorni nostri. Nel V secolo a.C. i Lucani riuscirono ad impossessarsi della città e le cambiarono il nome in Paistom. Nel 273 a.C. essa divenne una colonia romana ed il nome che le fu attribuito è lo stesso che porta ancora oggi: ”Paestum”. Con il passare degli anni la città fu sottoposta ad un continuo ed inesorabile declino fino a diventare una palude ; con il crollo dell’Impero Romano inoltre si susseguirono diverse distruzioni. Nel Medioevo il sito fu abbandonato totalmente e gli abitanti si stabilirono in quella che poi divenne Capaccio. Dopo secoli di oblio Paestum fu riscoperta nel XVIII secolo più o meno in contemporanea con il rinvenimento dei siti di Pompei ed Ercolano. Fin da subito si capì l’importanza dei luoghi che entrarono a far parte del “Grand Tour”, un programma di viaggi di formazione artistica e non solo molto in voga nell’700 e nell’800.

Paestum permette di scorgere l’arte e la cultura anche nelle antiche tradizioni agricole e culinarie. Questa ricca terra infatti, offre la possibilità di scoprire da vicino la sapiente arte di allevare le bufale e di trasformare il loro latte in una delle pietanze più conosciute in Italia e all’estero: la mozzarella di bufala. Molte sono le aziende agricole e i caseifici di Paestum che accvini-Cilentoompagnano il turista in un tour culturale ed enogastronomico con la degustazione dei loro prodotti: i latticini e la mozzarella di bufala, il  carciofo bianco di Paestum IGP, e,  naturalmente,  i pregevoli vini DOC Cilento ,tutti i prodotti genuini .

Paestum accoglie i tanti turisti che scelgono questo territorio per le loro vacanze con un ampio repertorio di spettacoli, manifestazioni culturali e folkloristiche. Il Teatro dei Templi, sullo sfondo del suggestivo edificio sacro dedicato a Cerere, sublima da anni, nel periodo estivo, gli affezionati spettatori dell’ormai noto Paestum Festival. Rassegne teatrali, kermesse di danza, concerti musicali e progetti culturali di ampio respiro si incontrano con appuntamenti dedicati all’arte culinaria e al folklore come ad esempio la “festa del carciofo” in aprile, animata da canti e balli tradizionali e l’evento “le strade della mozzarella”.

MOZZARELLA

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: